Dove dormire in Italia

In Italia la zona in cui dormite cambia il viaggio più dell’hotel. A Roma vuol dire uscire e trovarsi al Pantheon oppure fare due cambi di metro; a Venezia trascinare la valigia su dieci ponti o arrivare in vaporetto sotto casa; a Napoli svegliarsi nei vicoli dei Decumani o in una zona che la sera si svuota. Per questo le nostre guide partono sempre dalla stessa domanda: dove dormire, prima ancora di quale struttura prenotare.

Qui sotto trovate tutte le guide su dove alloggiare in Italia, divise per zona. Le scrive Stefano, fondatore del sito, insieme a una piccola rete di viaggiatori freelance: ogni guida parte da chi in quella città c’è stato, e i consigli su quartieri e sicurezza li confrontiamo con chi ci vive.

Da dove iniziare

Dove dormire in Italia: le guide città per città

Nord Italia

Centro Italia

Sud Italia e isole

Prima di prenotare in Italia: cosa controllare

  • ZTL nei centri storici. Quasi tutti i centri storici sono zone a traffico limitato, con varchi controllati da telecamere. Se arrivate in auto, chiedete alla struttura dove parcheggiare e se può comunicare la vostra targa al comune: in alcune città gli ospiti degli hotel possono entrare per scaricare i bagagli.
  • Tassa di soggiorno. La applicano quasi tutte le città, con importi diversi da comune a comune. Si paga a persona e a notte, di solito in struttura, e spesso non è compresa nel prezzo che vedete online.
  • Codice CIN. Dal 2025 ogni struttura e ogni affitto breve deve esporre il Codice Identificativo Nazionale. Se un annuncio non lo mostra, è un campanello d’allarme.
  • Zona stazione. In molte città le strade intorno alla stazione principale sono comode ma poco piacevoli la sera. Per un treno all’alba vanno bene; per un weekend, di solito c’è di meglio a pochi minuti a piedi.
  • Palazzi storici e B&B senza reception. Nei centri storici molte strutture sono in palazzi senza ascensore. Molti B&B, inoltre, non hanno una reception: confermate l’orario di arrivo e come funziona la consegna delle chiavi.
  • Alta stagione. Agosto al mare e sui laghi, Pasqua, i ponti di primavera (25 aprile, 1° maggio, 2 giugno) e dicembre nelle città d’arte: in questi periodi conviene prenotare con largo anticipo.

Aggiorniamo le guide una alla volta. In quelle già riviste trovate in fondo chi le ha scritte, dove ha dormito e cosa abbiamo verificato. Per sapere come lavoriamo, leggete Chi siamo.